giovedì 17 gennaio 2013

Il Vecchia Romagna e la Vecchia Romagna.

L'altro giorno mi trovavo a ripensare ad un paio di cose, come al solito; ero lì, impegnato a perdere tempo, in cose inutili naturalmente, pentendomi perché stavo perdendo tempo in cose inutili anzichè studiare. D'altronde è la stessa cosa che sto facendo adesso; ed insomma ero lì che giocavo a Mortal Kombat contro Holden, lui sempre lì, bello nel suo berretto da caccia a rovescio. Non si hanno notizie di Orson da qualche giorno, forse è morto per alcool, probabilmente si è perso; non sembra, ma ha un qualcerto alzheimer. Quanto a Critone, dopo essere stato preso a manganellate da Origene quand'ero a Chi vuol Esser Miliardario, non se ne hanno notizie. Si riprenderà, vedrete. 

Appena avrò bisogno di sbottare saggezza, tornerà. Infatti ora ho bisogno di lamentarmi per cavolate, e quindi ci vuole Holden; e Holden è lì, che continua ad usare Kitana solo per vedere le mosse fatte col culo, mentre lei svolazza sullo schermo, all'indietro, colpendo letteralmente il nemico col culo. Bella cosa, piacerebbe anche a me farmi pestare in questo modo; il fatto che finisca gli avversari troncandogli la testa è un dettaglio, come si suol dire uno muore felice.

Ma sto divagando. Ed insomma, ad un certo punto mi alzo, apro l'armadietto degli alcolici e prendo della Vecchia Romagna, o "del" Vecchia Romagna, a seconda di volerne parlare al femminile usando il nome commerciale o al maschile usando il nome di categoria, "brandy". Me l'hanno regalata a Capodanno; a dire il vero, a Capodanno - e non ne avevo ancora parlato - c'è stata una festa, su cui ritornerò. A fine festa, avanzano un paio di bottiglie, fra cui una di VR ancora intonsa; sicché tutti si spartiscono le bottiglie in modo totalmente stocastico, m'è sembrato opportuno, proprio per me che non prendo mai le bottiglie di alcol alle feste, prenderla. Anche perché il brandy mi piace, poi Orson è contento, dice che divento un ometto.

Comunque sia, apro l'armadietto degli alcolici, che è esattamente sopra la televisione; dentro, a parte il VR, solo una bottiglietta di bombardino, una fondazza di vodka che risale più o meno agli anni sessanta (l'ho presa a casa di mia nonna, ed era etichettata proprio intorno al 1960), e una bottiglia di alcol da dolci. Più un cavatappi d'oro, un cimelio da sommelier di mio nonno, ottimo per fare il bello con gli amici, ed eventualmente invitare qualche signora a casa; "Ehi vuoi venire a vedere il mio cavatappi d'oro?". E' un'ottima scusa, molto più originale della collezione di farfalle; anche se non batte qual mio amico che, avendo un pitone come animale domestico, può dire in giro "Ehi mi dai una mano a reggere il pitone?". Orson giura che alle feste di gala queste cose fanno tendenza.

Comunque, mi metto davanti al monitor della tv e prendo gli alcolici; alché Holden si incazza, mi dice di levarmi dalle palle Cristosanto sta giocando, lui, e non vede un cazzo sullo schermo di cazzo, Cristo. Holden è sempre morigerato nelle imprecazioni. "Holden, si può sapere che diavolo ti prende?" "No capo, che ti prende a te, sono cinque paragrafi che stai parlando di me senza dire perché, a questo punto la gente si chiede che cazzo hai da lamentarti stavolta, e parla, su. E levati di mezzo che se perdo contro Goro mi incazzo". Guardo nel monitor, Kitana VS Goro, spero che perda maledizione. 

Comunque no, non è aria. Non è aria, c'è qualcosa che non va, c'è un indefinibile senso di disagio, qualcosa che capisci non essere al suo posto, senza sapere perché. E vorresti saperlo, esaminare il problema, parlarne con qualcuno, ma ora sembra impossibile.

Alla fine poi Holden ha perso, ma solo perché Goro sputa fuoco.

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