giovedì 23 agosto 2012

Chiuso per ferie.

Comunque non è che sia morto eh.
Sono vivo.

Effettivamente avrei un botto di cose da dire, ma ci sono almeno tre fattori che mi impediscono di postare in modo ragionevole, o perlomeno regolarmente, e cioè:

1) Il caldo, che mi lima le idee; fa così caldo che oltre a non avere molta voglia di fare un granché, sono anche minato dalla difficoltà a dormire (ovviamente il caldo perdura anche la notte), per cui sono pure stanco e semi rincoglionito, quindi insomma. Pensa tu che stanotte sono stato colpito da delle mezze illusioni ipnogogiche (o ipnagogiche? Non mi ricordo), e son stato malissimo; per la precisione, mi sentivo nel buio più totale (mentre nella mia stanza c'è sempre qualche spiraglio di luce), e sentivo di non potermi girare o muovere, percependo altresì la classica "sensazione di grave pericolo" tipica di queste illusioni, insomma, un disastro.

2) Conseguenza del caldo è che la mia comodissima poltroncina-sedia da pc, in vera plastica trasparente IKEA, diventa una specie di palude. E fa schifo. Quindi non mi va di stare seduto a lungo per scrivere.

3) Non ho sbatti. Seriamente, non ho voglia. Ho troppi pensieri per la testa, e a senso dovrei/potrei archiviarli qua dentro, ma non ne ho voglia. Ho cose da fare, da vedere, da sistemare, insomma, no.
E sì che argomenti su cui ciarlare ne avrei, eh. Però capitemi, chiudo per ferie.

Anche se l'estate sta finendo e il mare se ne va (o come diavolo faceva).

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